LA MIRABILE VISIONE. DANTE e la COMMEDIA NELL'IMMAGINARIO SIMBOLISTA

Presentazione alla Stampa del 22 settembre 2021 al Museo Nazionale del Bargello


'La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista'
(dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, Museo Nazionale del Bargello), il secondo grande evento espositivo che il Museo Nazionale del Bargello ha organizzato per celebrare il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta e che sarà aperta al pubblico dal 23 settembre al 9 gennaio 2022. Sono intervenuti: il Direttore dei Musei del Bargello, Paola D’Agostino; l’Assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi; Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze; i curatori della mostra Carlo Sisi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e Ilaria Ciseri del Museo Nazionale del Bargello.

 "Il 20 luglio 1840 fu ritrovato da Antonio Marini il ritratto di Dante, realizzato da Giotto e bottega nella Cappella del Palazzo del Bargello, allora adibito a carcere. La sensazionale scoperta ebbe particolare diffusione grazie alle copie realizzate subito dopo, clandestinamente, da Seymour Kirkup.
Il più antico ritratto di Dante segnò anche il cambio di fortuna del Bargello che, dopo una serie di restauri, riaprì le porte nel 1865, quando Firenze era capitale del Regno d'Italia e nel sesto centenario della nascita del poeta, come primo Museo Nazionale con una mostra dedicata proprio all'Alighieri.

'La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista' ideata e curata da Carlo Sisi,
affiancato da Ilaria Ciseri e da un Comitato Scientifico composto anche da Emanuele Bardazzi, Flavio Fergonzi e Laura Melosi,
ripercorre la complessa percezione della figura di Dante, della Vita Nova e della Commedia nel contesto europeo artistico e letterario tra Otto e Novecento.

                Articolata in sei sezioni, la mostra è una narrazione tematica e interdisciplinare in cui si collegano in sequenza tra loro dipinti, sculture, disegni, fotografie e i rimandi concettuali e letterari della vicenda biografica e poetica di Dante, partendo dalla vigilia del centenario del 1865 fino alla temperie simbolista, quindi all'importante concorso bandito da Vittorio Alinari nel 1900 per l'illustrazione della Commedia, che risultò in un'impresa eclettica, e alla lussuosa edizione del poema di Leo Samuel Olschki con la prefazione di Gabriele d'Annunzio del 1911, lo stesso anno in cui venne realizzata la prima versione cinematografica del capolavoro dantesco, anch'essa in mostra.

                La selezione di opere ripercorre in modo serrato lo straordinario catalogo di immagini  -sublimi, mistiche e oniriche-  che Dante offriva al mondo dell'arte da Giovanni Duprè a Jean-Baptiste Carpeauxa Giovanni Fattori, da Giulio Aristide Sartorio a Duilio Cambellotti, da Henri-Jean Guillaume Martin a Raffaello Sorbi, da Gabriele d'Annunzio a Giovanni Pascoli, per citare soltanto alcuni tra i molti artisti e letterati presentati nel percorso espositivo.

Il catalogo è articolato in sei densi saggi, di studiosi diversi, che accompagnano le sezioni della mostra e inquadrano momenti nodali della fortuna di Dante tra Ottocento e primo Novecento, anche attraverso opere poco conosciute o inedite, elencate alla fine con una sintetica bibliografia di riferimento. Il Comitato Nazionale per le Celebrazione del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri ha concesso il patrocinio e ha elargito un contributo economico per la realizzazione del catalogo, edito da Polistampa. La Fondazione CR  Firenze ha avuto un ruolo fondamentale nel finanziare i laboratori didattici destinati alle famiglie e nel sostenere la realizzazione della mostra.

Desidero ringraziare tutti i prestatori italiani e stranieri per aver confermato la loro disponibilità in un anno particolarmente difficile, visto il perdurare dell'emergenza sanitaria.
Sono infine profondamente grata a Carlo Sisi per il rigore e la dedizione profusi in questo progetto
e per aver orchestrato, insieme con Ilaria Ciseri, la cura della mostra nella cornice unica del Bargello e la realizzazione del catalogo
che sorprenderanno studiosi e grande pubblico"

Paola D'Agostino Direttore Musei del Bargello

(dalla Presentazione [p.8] del Catalogo:'La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista', Polistampa Firenze)