VISITE E LABORATORI MULTISENSORIALI - UNA RIFLESSIONE

A conclusione del Ciclo Primavera 2019

Il 7 giugno è terminato il ciclo primaverile dedicato alle visite e ai laboratori multisensoriali riservati alle persone con disabilità visive, presso il Museo Nazionale del Bargello ed il Museo di Palazzo Davanzati.
Giunti a conclusione desideriamo soffermarci a riflettere sul valore di questi particolari viaggi attraverso l’Arte e la storia dei nostri musei.

     Tali appuntamenti si sono rivelati Itinerari unici in cui il piacere della scoperta e del conoscere si è continuamente intrecciato alla magia dell’incontro tra persone diverse, intense e comunicative; le storie di questi antichi palazzi e delle opere in essi custodite hanno parlato con voce viva, dialogando con i racconti dei visitatori, arricchendosi delle loro impressioni ed esperienze; i materiali, con le loro superfici e caratteristiche, i suoni e le musiche, gli odori ed i profumi, hanno reso visibile, attraverso una percezione profonda, l’Invisibile.

     Le parole unite alle emozioni e alle suggestioni, sempre nuove ed imprevedibili, hanno creato immagini e concetti, finalmente visibili agli “occhi” della mente di tutti noi. Persone variegate, per età e provenienza, sono state protagoniste di questi momenti, ciascuna con il proprio “bagaglio” di vissuto; gli anziani con la loro tipica disposizione ad evocare il passato ed i ricordi, cantori di un mondo impalpabile fatto di racconti e di visioni destinate a sfumare, i giovani con lo stupore e la curiosità di chi vuole “afferrare” un mondo estremamente complesso ed affascinante.

     Tra i tanti momenti significativi ricordiamo il piacere di aver fatto toccare alcuni scampoli di stoffe, simili a quelle diffuse nel medioevo e nel rinascimento, ad un anziano Signore che per molto tempo ha esercitato la professione di sarto; l’esperienza di questo “artigiano” della stoffa ha arricchito, con colore e vita, una spiegazione che, altrimenti poteva risultare un po’ astratta e incolore. E ancora l’emozione, percepibile dal tremore/timore quasi reverenziale, provata da più persone nello sfiorare, e poi toccare, le superfici, ora lisce ora scabre, dei marmi michelangioleschi. Infine, il divertimento e la curiosità di alcuni nello scoprire i segreti di una cucina antica a Palazzo Davanzati, luogo in cui gli stessi spettatori si sono sbizzarriti a recitare arcane filastrocche legate ad oggetti passati o ad immaginare dimenticate ricette. Difficile da spiegare il rapimento, alimentato da un inesaurubile desiderio di conoscere e di vivere la Bellezza di questi luoghi, da parte di questi straordinari visitatori; persone che all'attitudine all'ascolto uniscono una incredibile capacità di comunicare, di aprirsi senza riserve rendendo i momenti di incontro autentici e significativi.

Così scrive la figlia di uno dei visitatori

“…vi scrivo per ringraziarvi tantissimo per la visita al palazzo Davanzati
che al mio babbo e al volontario dell'Uic è piaciuta tantissimo...

è tornato, dicendomi, mi sento "arricchito" ...

grazie davvero grazie per queste iniziative davvero lodevoli
per chi ha ancora "voglia" di vivere e di apprendere
nonostante l'handicap non proprio facile da gestire e da accettare...“

 
In conclusione, una riflessione particolare alle visite svolte con i ragazzi della Fondazione Sinapsi di Cava dei Tirreni e con le loro accompagnatrici.
La Fondazione, dedicata a seguire e ad assistere ragazzi disabili visivi e i loro familiari, da anni interviene ai nostri incontri e, puntualmente, realizza lavori grafici legati alle visite; attraverso tali realizzazioni, pannelli tattili, descrizioni in braille, donate generosamente ai nostri Musei, la Fondazione ha dotato i Musei del Bargello di strumenti preziosi, utili ed efficaci, da impiegare lungo i nostri percorsi multisensoriali. La collaborazione tra i Musei del Bargello e la Fondazione Sinapsi, nata per caso e cresciuta in modo spontaneo e naturale, animata dal puro piacere di incontrarsi e di arricchirsi vicendevolmente di cultura e di esperienze, ha costituito ieri come oggi uno stimolo ed un incoraggiamento forte a procedere nella direzione intrapresa e a migliorarsi.

    I Musei del Bargello ringraziano i volontari che, generosamente, hanno accompagnato i visitatori; l’Unione Italiana Ciechi ed alle altre Associazioni di categoria che hanno dato diffusione e rilevanza all'iniziativa; la Fondazione Sinapsi per la costante presenza; la Dottoressa Elisabetta Morici, esperta e sensibile guida.

Grazie, in particolare, a tutti coloro che hanno viaggiato con noi!